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WORLD OPEN NEWS

Nel 1913 Hitler, Stalin, Trotsky, Tito e Freud vivevano tutti a Vienna: alcuni frequentavano gli stessi caffè

Pubblicato il 19/06/2017 alle 19:27
Fonte: BBC, Repubblica.it
Cinque delle personalità che maggiormente hanno influito e dato corpo - nel bene e nel male - al XX secolo hanno convissuto a pochissima distanza, se non a contatto.
Nel 1913, quando gli orrori della Grande Guerra e dell'ascesa del nazismo erano ancora in attesa di sconvolgere il mondo, Vienna era la culla di cinque anime che sarebbero state destinate a cambiare per sempre l'umanità.
Trotsky e Stalin vivevano al centro di Vienna nel 1913, in fuga dalla polizia segreta dello zar di Russia.
Freud era già operativo come psicoanalista. Tito, allora chiamato Josip Broz, lavorava alla fabbrica delle automobili Daimler, cercando soldi e belle ragazze.
E poi c'era il 24enne che sognava di studiare pittura all'Accademia delle Belle Arti di Vienna, da cui era stato rifiutato due volte: Adolf Hitler.

Tutti vivevano a circa 2 km di distanza l'uno dall'altro, e soprattutto frequentavano gli stessi caffè. Freud, ad esempio, amava il caffè Landtmann, molto vicino a quello di Trotsky e di Hitler, il Cafè Central.
Probabilmente questi personaggi si sono incontrati, magari si sono anche rivolti qualche parola, ignari di quello che sarebbe stato il loro ruolo negli enormi avvenimenti che stavano per arrivare.

Vienna cattedrale

Il Cafè Central, amato da Hitler e Trotsky: Vienna Cafè Central

La cattedrale di Vienna:
Vienna
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