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La parola Yaghan “Mamihlapinatapai” è considerata la più difficile da tradurre, e significa: “uno sguardo tra due persone che desiderano che l’altro inizi qualcosa che entrambi vogliono, ma che nessuno ha il coraggio di iniziare”

Pubblicato il 29/12/2017 alle 21:31
Fonte: Wikipedia inglese
Gli Yaghan (conosciuti anche con altri nomi, tra cui Yámana), sono una delle principali tribù indigene della Terra del Fuoco, la punta più meridionale del Sud America.
Conosciamo le loro tradizioni principalmente grazie alle opere dei missionari, tra cui Lucas Bridges, che passò gran parte della sua vita in mezzo agli yaghan, nel XIX secolo.
Gli Yaghan sono principalmente marinari e scalatori, e si stabilirono nella Terra del Fuoco circa 6000 anni fa.

I linguisti considerano la loro lingua come una lingua isolata (di cui, cioè, non è possibile dimostrare la parentela con nessuna altra lingua del mondo).
La lingua degli yaghan è molto ricca di parole, che vennero raccolte da Lucas Bridges e da suo padre.
La loro parola più famosa è mamihlapinatapai, inserita nel Guinness dei primati come la più concisa e di difficile traduzione del mondo.
Mamihlapinatapai si può tradurre come “uno sguardo tra due persone che desiderano che l’altro inizi qualcosa che entrambi vogliono, ma che nessuno ha il coraggio di iniziare”.
Il famoso sito Urban Dictionary ne parla facendo riferimento a un’inespressa attrazione sessuale tra due persone.
La parola contiene un prefisso riflessivo/passivo ma-, la radice ihlapi (che indica il non riuscire a fare qualcosa), lo stativo –n e altri suffissi.

Mamihlapinatapai, linguaggio YaghanMamihlapinatapai, linguaggio Yaghan




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