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WORLD OPEN NEWS

Al mondo esistono 21 persone affette da ipertimesia, una condizione che permette di ricordare ogni dettaglio della propria vita

Pubblicato il 27/01/2017 alle 13:24
Fonte: Wikipedia inglese e altre
L'ipertimesia è una sindrome che altera la memoria autobiografica, rendendola incredibilmente potente.
Gli individui affetti da ipertimesia (ne esistono 21 casi accertati al mondo) possono ricordare praticamente tutti gli eventi vissuti nella loro vita.
La sindrome è stata descritta di recente, soltanto nel 2006. Il nome è composto dai termini greci iper (eccessivo) e thymesis (ricordare).
L'individuo ipertimesico passa moltissimo tempo a ricordare eventi specifici del proprio passato, spesso in modo involontario.
Contrariamente a quanto emerge nel "senso comune", non si tratta di una condizione favorevole all'individuo, che risulta affaticato nelle sue capacità cognitive. I ricordi sono descritti come estenuanti e incontrollabili. Spesso gli individui ipertimesici sono affetti anche da disturbo ossessivo-compulsivo.

I ricordi delle persone ipertimesiche sono autobiografici e dunque risentono delle distorsioni sistematiche che affliggono la memoria degli individui normali: anch'essi sono ad esempio soggetti a falsi ricordi.

Anche se la sindrome è stata classificata di recente esistono da tempo racconti che testimoniano questa condizione. Un esempio è un racconto di Jorge Luis Borges, "Funes, o della memoria", contenuto nella raccolta Finzioni, risalente al 1944.

Nell'immagine: la protagonista del poliziesco Unforgettable, affetta da ipertimesia.
Unforgettable
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